Spagna·Galizia·Santiago de Compostela
Tarta de Santiago
Torta di mandorle di Santiago
Una torta di mandorle senza farina, umida e profumata, decorata con la croce di San Giacomo in zucchero a velo.
- Preparazione
- 15 min
- Cottura
- 35 min
- Tempo totale
- 1 h 20 min
- Difficoltà
- Facile
- Porzioni
- 8
Raffreddamento: 30 min
Ingredienti
Tocca un ingrediente per spuntarlo.
Preparazione
Consigli
- Non c'è farina: la consistenza viene dalle mandorle, quindi usa mandorle macinate fresche e di buona qualità.
- Monta bene le uova con lo zucchero: è ciò che alleggerisce un impasto così ricco di mandorle.
- Decora solo quando la torta è completamente fredda, altrimenti lo zucchero a velo si scioglie e la croce perde nitidezza.
Varianti
- Alcune ricette usano mandorle tostate al posto di quelle crude, per un sapore più intenso.
- È comune aromatizzarla con scorza di limone, cannella o un goccio di liquore, sempre con discrezione.
Storia della ricetta
Tarta de Santiago: da dove viene.
Come antecedente si cita spesso un riferimento del 1577 a una «torta real» di mandorle, e alcune fonti collocano la prima ricetta a stampa nota in un manuale di pasticceria del 1838. I dettagli di queste attribuzioni variano secondo le fonti e vanno presi con cautela.
La decorazione con la croce di San Giacomo è attribuita a una pasticceria di Santiago di Compostela che iniziò a ornare così le sue torte nel 1924. Oggi la Tarta de Santiago ha l'Indicazione Geografica Protetta (IGP), che richiede una preparazione a base di mandorle, zucchero e uova.
Fonti
Di RecetarioMundo.