Spagna·Castiglia e León·La Granja de San Ildefonso (Segovia)
Judiones de La Granja
Stufato di grandi fagioli bianchi di La Granja
Stufato segoviano di grandi fagioli bianchi burrosi, cotti lentamente con chorizo, sanguinaccio, spalla di maiale salata e pancetta.
- Preparazione
- 20 min
- Cottura
- 3 h
- Tempo totale
- 3 h 20 min
- Difficoltà
- Media
- Porzioni
- 6
Ammollo: 12 h (non incluso nel totale)
Ingredienti
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Preparazione
Consigli
- Sala sempre i legumi a fine cottura: il sale indurisce la buccia e allunga i tempi.
- Non mescolare con il cucchiaio; ruota la pentola per mantenere i fagioli interi.
- Come quasi tutti gli stufati, è migliore il giorno dopo: preparalo in anticipo e riscaldalo piano.
- La pentola a pressione riduce molto i tempi, ma conviene finire qualche minuto a fuoco dolce con il coperchio aperto.
Varianti
- Con un soffritto di cipolla, aglio e paprica aggiunto verso la fine della cottura.
- Con orecchio o piedini di maiale al posto di parte del lacón.
- Con frutti di mare o pesce (vongole o rana pescatrice), una versione più leggera che si prepara anche con questo tipo di fagiolo.
Storia della ricetta
Judiones de La Granja: da dove viene.
Il « judión » è un fagiolo bianco molto grande, piatto e dalla buccia sottilissima, legato a La Granja de San Ildefonso, in provincia di Segovia. Il nome e la fama sono legati al Sito Reale: si racconta che nel Settecento, durante la costruzione del palazzo, giardinieri francesi introdussero fagioli provenienti dalle Americhe che colpirono per la loro grandezza.
Secondo la leggenda, furono usati prima per nutrire i fagiani della regina Elisabetta Farnese. Con il tempo la coltivazione si estese alle pianure vicine e divenne il legume più importante di Segovia. Oggi ha un Marchio di garanzia e ogni agosto, intorno al giorno di San Luigi, si tiene la Gran Judiada. Quanto al suo arrivo al palazzo, si tratta di tradizione locale: è meglio considerarla una leggenda più che un fatto documentato.
Fonti
Di RecetarioMundo.