Spagna·Isole Baleari (Maiorca)

Ensaimada

Dolce a spirale di Maiorca

Dolce maiorchino di pasta sottilissima arrotolata a spirale con strutto, dorato al forno e spolverato di zucchero a velo.

Preparazione
1 h
Cottura
20 min
Tempo totale
1 h 20 min
Difficoltà
Difficile
Porzioni
6

Lievitazione: 10 h (non incluso nel totale)

Ingredienti

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Preparazione

Consigli

  • La chiave è stendere l'impasto fino a renderlo quasi trasparente: così in cottura si formano gli strati sottili.
  • Lo strutto (saïm) è l'ingrediente che definisce l'ensaimada tradizionale; con il burro il risultato è diverso.
  • Rispetta il lungo tempo di lievitazione: dà la leggerezza caratteristica, più della temperatura esatta.
  • Si conserva meglio avvolta in carta; per trasportarla usa una scatola piatta per non rompere la spirale.

Varianti

  • Ensaimada lisa (semplice), la più tradizionale, senza ripieno.
  • Ripiena di cabello de ángel (confettura di zucca), crema pasticcera o cioccolato, tra le altre.
  • Tallades: variante salata con pezzetti di sobrasada.

Storia della ricetta

Ensaimada: da dove viene.

L'ensaimada è il dolce più noto di Maiorca. Il nome deriva dal catalano « saïm », lo strutto steso sulla pasta che le dà la consistenza sfogliata e ariosa. Si prepara con farina, acqua, zucchero, uova, lievito madre o lievito e quello strutto, con una lunga lievitazione.

Dal 2003 ha l'Indicazione Geografica Protetta, che tutela sia la versione liscia tradizionale sia quella ripiena di cabello de ángel. Si mangia a colazione o a merenda, a volte inzuppata nella cioccolata o nel caffellatte, e quelle grandi sono riservate alle feste. I dettagli storici sulla sua origine non è stato possibile confermarli nelle fonti consultate.

Di RecetarioMundo.

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